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24 Gen 2013

 

ilfascismoeledonne

Il fascismo e le donne nella “Rassegna femminile italiana” 1925-1930 

di Stefania Bartoloni

 

 

 

biblink editori

   

Attraverso le pagine della "Rassegna femminile italiana", bollettino dei Fasci femminili e uno dei primi fogli di partito diretto alle sue militanti, questo studio getta luce sui motivi dell'adesione femminile al movimento di Mussolini e segue le tappe della riorganizzazione delle attiviste, che da subito rivendicarono indipendenza e libertà
d'azione. Le vicende sono ricostruite stabilendo un filo di continuità con le esperienze giornalistiche precedenti e con il suffragismo del primo Novecento. L'inevitabile confronto del gruppo di fasciste vicino alla rivista con i compagni di partito portò a un sostanziale ridimensionamento delle aspettative e delle speranze di chi aveva contribuito e creduto alla costruzione di un 'femminismo fascista'.

 

Indice: Simonetta Buttò, Prefazione – Introduzione – 1. La stampa femminile nel dopoguerra – 2. Elisa Majer Rizzioli «fondatrice e direttrice» – 3. Il 1925, un anno memorabile – 4. Fedeltà incrinate – Appendice: Bibliografia degli scritti di e su Elisa Majer Rizzioli su "Rassegna femminile italiana", a cura di Gisella Bochicchio.

 

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