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18 Apr 2010

Storia della SIS

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                                   (english version)                   

La nostra storia

La Società Italiana delle Storiche (SIS) è nata nel 1989 con l'obiettivo di promuovere la ricerca storica, didattica e documentaria nell'ambito della storia delle donne e della storia di genere.

A partire da questa finalità, la SIS si propone l'introduzione di concetti e categorie nuove nella ricerca e nella didattica della storia, allo scopo di modificare contenuti e metodi della conservazione documentaria e della trasmissione delle conoscenze. La Società, inoltre, intende promuovere la formazione di studentesse e studenti nella scuola e nell'Università e dare rilievo alla ricerca di studiose e studiosi più giovani.

La SIS annovera tra le sue socie numerose docenti universitarie, bibliotecarie, archiviste, insegnanti, giovani ricercatrici. Organizza congressi nazionali e internazionali, seminari e convegni, promuove ricerche e attività di didattica nella scuola,promuove corsi di formazione e si avvale di convenzioni e di rapporti di collaborazione con le amministrazioni locali, con il Ministero della Pubblica Istruzione, con le istituzioni universitarie.

Dal 1989 al 1999 ha pubblicato «Agenda. Bollettino della Società italiana delle Storiche» e nel 2002 hafonda toGenesis, che è attualmente la più prestigiosa rivista di storia delle donne in Italia.

Accanto alla rivista, la Società ha al suo attivo numerose pubblicazioni (cfr. il curriculum allegato).

Tra le iniziative più significative della SIS vi è laScuola Estiva che dal 2004 ha sede a Firenze e che si tiene ogni anno alla fine di agosto; si avvale del sostegno, tramite borse di studio, di numerosi dipartimenti universitari, di amministrazioni locali, di istituti di parità.

Accanto alla Scuola, l’altra iniziativa che vanta anch’essa una storia ventennale è il Premio nazionale intitolato a "Franca Pieroni Bortolotti", che sotto l’egida del Consiglio Regionale della Toscana e con la collaborazione dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Firenze premia ogni anno e pubblica le migliori tesi di laurea magistrale o di dottorato in storia delle donne e in storia di genere.

La Società ha attivato in anni recenti una collaborazione prima con l’Icsim - Istituto per la Cultura e la Storia d’Impresa "Franco Momigliano" e ora con l'ISUC l'Istituto per la storia dell'Umbria contemporanea  grazie alla quale ogni anno contribuisce all'assegnazione del Premio "Gisa Giani" ad opere edite riguardanti la storia del lavoro femminile.

Dal 2012, la SIS ha concesso il suo patrocino e partecipa alla giuria ufficiale del “Premio Barbara Fabiani per la Storia Sociale”, istituito in memoria della giornalista e scrittrice Barbara Fabiani.

La Società Italiana delle Storiche è soggetto accreditato presso il Ministero della Pubblica Istruzione per la formazione docenti (ex DM 177/2000) e ha ottenuto il rinnovo in base alla direttiva n. 90 del 2003. Le socie che intendono promuovere iniziative di formazione docenti sono invitate a sottoporle al Direttivo scrivendo all’indirizzo:  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. (Presidente)

La SIS conta oggi circa 200 socie: esse svolgono attività di ricerca in tutti gli ambiti delle discipline storiche, dalla storia politica a quella sociale, culturale e religiosa, nonché nell'ambito della didattica della storia e della conservazione e valorizzazione delle fonti bibliografiche e documentarie. Alcune socie fanno parte della Società fin dalla sua fondazione, altre invece si sono iscritte successivamente; negli ultimi anni, in particolare, hanno aderito molte giovani laureate.